Home >> Blog >> blog di admin

blog di admin

Da Cina e Russia sfida a viso aperto all'impero americano e al modello economico anglosassone

Una banca di sviluppo con i Brics, un'agenzia di rating asiatica, le grandi aziende che scalano le classifiche sono fatti inequivocabili, mentre il Pil della Cina riprende a correre.

La mancata nomina della Mogherini sarebbe una disavventura grave per l'Europa

Gli USA vorrebbero un ‘Europa transatlantica senza la Russia, dimenticandosi della lezione storica del gaullismo. La Germania vorrebbe l’Europa con la Russia senza gli Usa. Così si andrebbe alla catastrofe.

La necessità della memoria. 1978: l’anno spartiacque che cambiò tutti i nostri domani e diede l'avvio alla fase del disincanto e dell'indifferenza, terreno fertile per l'antipolitica.

Come il 12 dicembre 1969, il giorno della strage di piazza Fontana, segnò lo sfuggente inizio della perdita dell’innocenza per la generazione del boom economico, il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro costituì un trauma nello sviluppo politico e civile della comunità nazionale. Da qui prese avvio una nuova fase del disincanto, del cinismo e dell’indifferenza in cui le ragioni dell’antipolitica trovarono nuovi motivi per riproporsi e solidificarsi in un diffuso sentimento collettivo che sarebbe esploso all’inizio degli anni Novanta con Tangentopoli e che non avrebbe smesso di ingrossarsi nei due decenni successivi.

OECD Trade Facilitation Indicators

Calculating the potential impact of the WTO Trade Facilitation Agreement on trade costs

Fassina: redistribuire il tempo di lavoro e formare meglio i giovani. Le ricette degli anni Novanta non servono più di fronte al cambiamento che ci aspetta.

I mutamenti provocati dalla globalizzazione, dall'aumento delle disuguaglianze frutto delle politiche liberiste e dalle nuove tecnologie stanno accelerando. Non siamo di fronte alla fase bassa del ciclo economico, ma a un cambiamento strutturale. E le ricette degli anni '80 e '90 non servono più. Il nuovo libro di Stefano Fassina.

La Germania rallenta, perché non ha fatto i propri compiti a casa. L'Italia può lavorare perché lo faccia, con beneficio per tutta l'Europa.

Secondo la Bundesbank, nel secondo trimestre la crescita tedesca si è fermata. Ma poi riprenderà a correre. E il surplus commerciale continua a restare sopra i limiti degli accordi europei. Secondo il Fondo monetario internazionale dovrebbe spendere più soldi pubblici per fare investimenti e crescere ancora di più, favorendo così le esportazioni degli altri paesi, come Grecia, Spagna o Italia.

Pagine