
Calano le assunzioni a tempo indeterminato nei primi nove mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2015 (442.580 in meno pari a un calo del 32,3 per cento) e calano anche le trasformazioni di contratto a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato (118.443 in meno pari al 34,4 per cento). Lo segnala l’Inps. E di fronte a questi dati Matteo Renzi, impegnato nella campagna referendaria, si è affrettato a ribadire che lo scontro contributivo integrale proseguirà per le assunzioni nel Mezzogiorno per tutto il 2017, a testimonianza che i mirabolanti risultati sull’occupazione sono dipesi dallo sconto contributivo e non tanto dal jobs act.
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