
Il lavoro analizza alcuni problemi connessi con l’adozione del countercyclical capital buffer in Italia e propone un approccio operativo per affrontarli. L’analisi discute le limitazioni del credit-to-GDP gap di Basilea III e, rimanendo nello spirito del Comitato, individua un approccio alternativo per migliorare la stima del ciclo creditizio in tempo reale. Il lavoro suggerisce inoltre un criterio per ridurre l’incertezza che potrebbe derivare nell’analisi degli indicatori aggiuntivi che dovrebbero supportare le decisioni delle autorità e analizza la relazione tra gli indicatori selezionati e una misura di rischiosità del sistema bancario.
In alllegato potete scaricare e leggere il dossier Bankitalia A note on the implementation of a Countercyclical Capital Buffer in Italy dell'11 giugno 2015.
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