
L’audizione richiesta alla Corte dei conti non può che concernere le attribuzioni a questa demandate e, in particolare, la portata e i limiti della funzione di controllo che l’Istituto esercita con riguardo ai “derivati”, come strumento rilevante nella gestione del debito pubblico.
Portata e limiti che richiedono opportune precisazioni, poiché i compiti e l’attività svolta in materia dalla Corte assumono contenuti e valenze molto diversificate, a seconda che si prenda in esame la realtà degli Enti territoriali o quella del governo centrale.
Molto diverso è lo stesso impianto normativo che, nei due casi, sorregge l’affidamento delle funzioni di controllo della Corte.
In allegato potete scaricare e leggere l'Indagine conoscitiva sulle tematiche relative agli strumenti finanziari derivati - Corte dei Conti - Sezioni riunite in sede di controllo
Leave a comment